Riepilogo Settimanale

Posted on May 3, 2026

Indice USD

I venditori hanno contribuito al trend ribassista poiché la domanda di USD rimane limitata, nonostante l’incerto conflitto in Medio Oriente non mostri segni di una soluzione concreta: lo status di bene rifugio e gli elementi di liquidità che hanno spinto molti a rifugiarsi nel dollaro all’inizio della guerra, non generano più domanda per la valuta globale. Una Fed divisa e i prezzi del petrolio che rimangono elevati contribuiscono al sentiment negativo del dollaro. Tuttavia, gli acquirenti continuano a proteggere l’area di supporto a 98,00. Resistenza a 98,95 e supporto a 97,49.

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S&P 500

Gli investitori sembrano meno preoccupati per la guerra in Medio Oriente, o almeno ottimisti sul fatto che il peggio sia passato, dato che la domanda di azioni statunitensi continua. Il forte trend rialzista riflette il quinto massimo e minimo consecutivo sul grafico. L’indice ha raggiunto nuovi massimi storici, con gli acquirenti che mantengono il controllo mentre i venditori restano in disparte. Classica relazione inversa: dollaro debole = azioni forti. I solidi risultati trimestrali contribuiscono all’ottimismo/alla tendenza al rialzo. Le prese di profitto e l’ipercomprato tecnico non hanno ancora avuto un’influenza. Resistenza a 7297 con supporto a 7133.

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Oro

Per la seconda settimana consecutiva, i venditori hanno prevalso, confermando la tendenza ribassista. Nel quadro generale, i prezzi si mantengono tra i 4500 e i 4700 dollari. È interessante notare che, nonostante il conflitto geopolitico (USA/Iran), la domanda di beni rifugio rimane limitata. I venditori punteranno a scendere sotto i 4600 dollari per poi sfidare i 4500, mentre gli acquirenti cercheranno di superare i 4700 dollari per invertire la tendenza e avviare un nuovo trend rialzista. La resistenza si trova a 4726 dollari, mentre il supporto è a 4514 dollari.

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Petrolio Brent

Tendenze, bias e sentiment indicano tutti un rialzo in un mercato petrolifero nervoso e volatile. Le preoccupazioni relative alla produzione e all’offerta fanno sì che il prezzo rimanga al di sopra della soglia dei 100 dollari, dato che di fatto lo Stretto di Hormuz rimane chiuso. Ad alimentare il sentiment negativo contribuisce la consapevolezza delle potenziali conseguenze a lungo termine legate alla situazione attuale. Nuove minacce e/o conflitti militari potrebbero spingere i prezzi sopra i 110 dollari, mentre l’ottimismo e/o negoziati concreti sul campo potrebbero far scendere i prezzi al di sotto della soglia dei 100 dollari. Resistenza a 114,56 dollari, supporto a 99,64 dollari.

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Bitcoin

Gli acquirenti hanno mantenuto il controllo, chiudendo la settimana ai livelli di inizio. La candela doji e la tendenza rialzista confermano la domanda per la criptovaluta, con trend e sentiment che puntano al rialzo. Sebbene gli acquirenti continuino a incontrare difficoltà ai livelli di resistenza attuali, la mancanza di un seguito alle ondate di vendite tende a favorire il trend rialzista. Resistenza a $79.400, supporto a $74.800.

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