Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi subiscono un duro colpo. S&P -4,36%, Dow Jones -3,44%, NASDAQ -5,52%
2 - I mercati europei hanno chiuso con andamento contrastato. DAX -0,43%, FTSE -0,43%, IBEX +0,40%
3 - L’oro continua il suo rally +0,52%, il petrolio inverte la rotta e chiude in rialzo +4,16%, il Bitcoin cala bruscamente -5,40%.
4 - Il dollaro USA si rafforza contro la maggior parte delle principali valute, con la sola eccezione dello yen che mantiene la propria posizione. EUR -0,14%, GBP -0,18%, AUD -1,09%, CAD +0,33%; lo yen rappresenta l’eccezione con un calo dello 0,53%.
5 - La Banca d’Inghilterra alza i tassi al 4,00%; il governatore Bailey afferma che ci sono i presupposti per un ulteriore aumento dello 0,25% se la guerra non finisce.
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD Oggi l’indice ha registrato una modesta ripresa, con gli acquirenti che hanno recuperato gran parte delle perdite di ieri. A contribuire al rialzo sono stati i solidi dati sull’occupazione, le continue aspettative di un aumento dei tassi a dicembre, il leggero rimbalzo del petrolio e la rivalutazione degli inaspettati risultati delle elezioni di medio termine dei Democratici. Da notare che i rendimenti hanno perso terreno su tutta la linea. I dati NFP di domani potrebbero essere indicativi per i futuri movimenti dell’USDX. Resistenza a 101,58, supporto a 101,04.
S&P 500 Un forte calo dei mercati azionari statunitensi. Sembra che non si tratti solo di prese di profitto dopo il rally di ieri. La pressione maggiore proviene dai titoli legati all’intelligenza artificiale, alla tecnologia e ai semiconduttori. L’indice S&P 500 registra il calo giornaliero più consistente da aprile 2025. Un’importante inversione di tendenza nel sentiment di mercato sembra preludere a una correzione più che naturale. Resistenza a 7737, supporto a 7375.
Oro L’oro ha registrato un’altra seduta positiva oggi, dopo il rally del 3,4% di ieri, con un’ulteriore spinta al rialzo anziché una flessione dei guadagni. Questo dato è significativo sia dal punto di vista tecnico che fondamentale. È inoltre rilevante il rafforzamento del metallo prezioso a fronte dei guadagni dell’indice USDX. Qualora la soglia dei 4000 dollari dovesse tornare al centro dell’attenzione (ritracciamento, prese di profitto), gli acquirenti che presidiano questo livello confermerebbero la domanda e il sentiment rialzista. La resistenza si trova a 4147 dollari, mentre il supporto è a 4058 dollari.
Petrolio Brent Un’altra giornata volatile per il petrolio, che ha visto l’iniziale debolezza invertita grazie agli acquisti che hanno preso il sopravvento nel finale di seduta. Le ridotte aspettative di un nuovo conflitto tra Stati Uniti e Iran e il potenziale allentamento delle preoccupazioni sull’offerta hanno contribuito alla debolezza iniziale; solo la notizia degli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz ha ricordato agli operatori la realtà tutt’altro che risolta, provocando la brusca inversione di tendenza. Resistenza a 94,18 dollari, supporto a 93,48 dollari.
Bitcoin Una significativa ondata di vendite ha annullato i guadagni di ieri. Il Bitcoin continua a comportarsi come un asset rischioso e il crollo odierno del mercato azionario ha trascinato al ribasso anche le criptovalute. L’incertezza politica, con i Democratici che hanno preso il controllo del Congresso, aumenta l’incertezza riguardo alle questioni regolamentari relative al Bitcoin. L’andamento odierno suggerisce che la domanda di acquisto rimane fragile, nonostante il rally di ieri. Resistenza a 80.800 dollari, supporto a 75.400 dollari.
Livelli Pivot FX
