Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi chiudono in positivo. S&P +0,66%, DJ +0,13%, NASDAQ +1,05%
2 - Gli indici europei aprono la settimana in rialzo. DAX +0,09%, FTSE +0,34%, IBEX +1,12%
3 - Oro invariato a $4140; Bitcoin -$800 a $85.700; Brent -$2,10 a $100,20
4 - Il dollaro USA ha un andamento misto, ma è prevalentemente in rialzo. USDX +0,23%, EUR -0,37% a 1,1219, AUD in controtendenza +0,22% a 0,69,70
5 - Secondo Nagel di ECB/Bundesbank, le ragioni per cui le banche centrali dovrebbero continuare ad acquistare oro rimangono solide.
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD Nonostante i venditori di USDX abbiano dominato le sessioni europee e statunitensi, gli acquirenti sono riusciti a chiudere la giornata in rialzo. È interessante notare come i deboli dati sull’occupazione di venerdì non abbiano interrotto il trend rialzista del dollaro. Rendimenti elevati, una Fed relativamente restrittiva, la debolezza dell’euro e la domanda di beni rifugio compensano, almeno per ora, i dati negativi sull’occupazione. Il livello di 102,00 si sta configurando come un’area di supporto/psicologia rilevante. Resistenza a 102,59 e supporto a 101,63.
S&P 500 L’indice ha registrato una seduta positiva, con il mercato ottimista in vista dei risultati del terzo trimestre. Sembra che gli investitori siano disposti ad accettare tassi di interesse elevati se gli utili aziendali continueranno a crescere. Inoltre, il debole rapporto sull’occupazione di settembre ha drasticamente ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi questo mese. Da notare che, nonostante l’aumento dei rendimenti dei titoli decennali, le azioni hanno comunque registrato un rally. Tecnicamente, 7800 rappresenta ora un’area di resistenza psicologica, mentre il precedente massimo storico (7750-7780) diventa un supporto rilevante in caso di ritracciamento del mercato. Resistenza a 7846 con supporto a 7759.
Oro Oggi il metallo ha avuto una seduta altalenante, ma relativamente resiliente. La candela giornaliera, simile a una doji, conferma l’attuale mancanza di una direzione precisa. Il rally iniziale, innescato dal debole rapporto sull’occupazione di venerdì e dalle ridotte aspettative di rialzo dei tassi da parte della Fed per ottobre, è stato frenato da un dollaro forte e da rendimenti più elevati. 4100 dollari sembra essere il livello di supporto chiave a breve termine, mentre 4200 dollari rappresenta l’obiettivo per gli acquirenti che intendono superarlo.
Petrolio Brent Oggi il Brent ha chiuso in ribasso, ma non si è ancora registrata un’inversione di tendenza ribassista. Fattori ribassisti: una maggiore quantità di petrolio mediorientale sta raggiungendo il mercato, con il supporto del G7 e dell’OPEC+. I fattori rialzisti rimangono la fragile situazione geopolitica tra Stati Uniti e Iran, con i continui attacchi alle navi mercantili. Il livello chiave rimane a 100 dollari. Al di sopra di tale soglia, il premio per il rischio geopolitico rimane intrinseco; al di sotto di questa soglia, si potrebbe assistere a una correzione più profonda verso i 90 dollari. Resistenza a 103,13 dollari, supporto a 99,75 dollari.
Bitcoin Il Bitcoin ha subito un calo rispetto al massimo iniziale, sebbene i venditori non siano riusciti a sostenere la tendenza al ribasso. Il calo dello 0,7% sembra più un rifiuto tecnico della resistenza a 87.000 dollari che un’inversione di tendenza, con prese di profitto dopo il rally di venerdì a contribuire. Forse la criptovaluta ha bisogno di aiuto… rendimenti più bassi, un dollaro più debole e/o maggiori flussi di ETF per superare la soglia degli 87.000 dollari e iniziare una nuova fase rialzista. Resistenza a 87.000 dollari, supporto a 84.800 dollari.
Livelli Pivot FX
