Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi chiudono in lieve rialzo. S&P +0,215, DJ +0,22%, NASDAQ +0,16%
2 - Gli indici europei chiudono la giornata con andamento contrastato. DAX -0,14%, FTSE +0,14%, IBEX -0,44%
3 - Bitcoin è il protagonista della giornata. In rialzo di +5.000 dollari, chiude a 69.500 dollari.
4 - L’oro guadagna il 4,4%, +190 dollari, chiudendo a 4517 dollari, grazie al calo dei rendimenti e alla debolezza del dollaro.
5 - Dollaro statunitense in calo su tutta la linea. USDX -0,88%. EUR +0,87%, GBP +0,58%, JPY -0,89%
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD L’indice ha registrato una giornata fortemente negativa, con il dollaro statunitense in forte ribasso su tutta la linea, raggiungendo il livello più basso da maggio. Il brusco calo dei rendimenti a lungo termine è stato il catalizzatore iniziale, seguito dai verbali del FOMC di luglio che indicavano la possibilità che la Fed non aumentasse i tassi a settembre, alimentando ulteriormente il sentiment negativo. Resistenza a 99,58, supporto a 98,68.
S&P 500 Oggi è stata una giornata moderatamente positiva per gli investimenti azionari, con l’indice che ha chiuso in rialzo, interrompendo così una serie negativa di tre giorni. Questa performance resiliente è in netto contrasto con il forte calo del dollaro USA. Nonostante la candela verde, si noti il minimo decrescente sul grafico giornaliero. Resistenza a 7767 e supporto a 7695.
Oro Il metallo prezioso si è ripreso nettamente dal calo di ieri con un rally deciso, che ha poi guadagnato slancio dopo la pubblicazione dei verbali della Fed dal tono “ribassista”. Il calo significativo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, unito alla debolezza del dollaro, rappresenta una combinazione particolarmente rialzista per l’oro. Il quadro di mercato odierno è quindi molto significativo: USDX -0,8%, S&P +0,24%, Oro +4,1%. Resistenza a $4522, supporto a $4325.
Petrolio Brent Il mercato petrolifero, proiettato verso il futuro, non ha trovato motivi per favorire né gli acquirenti né i venditori, con i prezzi che continuano a mantenersi intorno ai 90 dollari. Sebbene lo Stretto di Hormuz rimanga chiuso, l’assenza di nuove minacce alla produzione o all’offerta ha tenuto a bada gli acquirenti, mentre la mancanza di un accordo imminente o di negoziati significativi sta tenendo lontani i venditori. Resistenza a 91,06 dollari, supporto a 88,86 dollari.
Bitcoin La criptovaluta ha registrato un rally molto forte, trainato da una combinazione di fattori. Il calo dei rendimenti a lungo termine e del dollaro USA hanno entrambi contribuito ad aumentare la propensione al rischio, con il Bitcoin che ha reagito in modo più deciso rispetto alle azioni statunitensi. A ciò si aggiunge un’ampia “short squeeze”, con i venditori che hanno chiuso le loro posizioni al di sopra dell’area compresa tra $65.000 e $66.000, il che ha contribuito al superamento della soglia dei $69.000 da parte del Bitcoin, con un significativo rally del 6% nella giornata. Gli acquirenti punteranno a una rottura sostenuta del livello di $70.000, che potrebbe portare l’indicatore di sentiment in territorio positivo. Resistenza a $69.600, supporto a $64.000.
Livelli Pivot FX
