Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi chiudono in modo contrastato. S&P +0,58%, DJ -0,14%, NASDAQ +1,20%
2 - Gli indici europei chiudono in ribasso. DAX -0,96%, FTSE -0,82%, IBEX -0,53%
3 - Oro -$28 a $4688; Bitcoin -$1000 a $79400
4 - Il prezzo del Brent si aggira intorno ai 105 dollari, mentre sopra i 100 dollari si prevede “la nuova normalità” in assenza di nuovi sviluppi.
5 - Il dollaro USA si rafforza contro l’euro (-0,16%), la sterlina britannica (-0,06%), lo yen giapponese (+0,13%) e il dollaro canadese (+0,12%). Il dollaro australiano (AUD) si distingue, rafforzandosi contro il dollaro USA (+0,36%).
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD Gli acquirenti reagiscono ai dati sull’inflazione in aumento, che indurranno la Fed ad adottare una politica monetaria più restrittiva; la nervosa situazione di stallo in Medio Oriente riporta in primo piano lo status di bene rifugio del dollaro; i rendimenti statunitensi sono in rialzo… tutti fattori che contribuiscono alla domanda di dollari. Il trend rialzista rimane intatto, con massimi e minimi crescenti sul grafico. Resistenza a 98,48 con supporto a 98,13.
S&P 500 La crescita degli utili nel settore dell’IA prevale sull’inflazione persistente, con gli acquirenti che continuano a dominare e l’indice che raggiunge un nuovo massimo storico. Forse lo shock petrolifero è finito, dato che gli investitori non vogliono perdersi il rally del mercato azionario. È insolito che il dollaro e le azioni salgano, anziché seguire la tradizionale relazione inversa. Resistenza a 7481, supporto a 7409.
Oro L’oro continua a mantenersi relativamente stabile, senza allontanarsi troppo dalla nuova zona di comfort di 4700 dollari. L’attività laterale tende ad avere una tendenza ribassista, con la seconda candela giornaliera consecutiva rossa. Sebbene la domanda di metallo sia limitata, il bene rifugio continua a mostrare resilienza di fronte a un dollaro in rialzo. Resistenza a 4731 dollari, supporto a 4668 dollari.
Petrolio Brent La situazione di stallo tra Stati Uniti e Iran si traduce in un mercato petrolifero relativamente calmo, con i prezzi che continuano a oscillare tra i 105 e i 108 dollari. Nessuna notizia positiva può spingere i venditori, e non si registrano nuovi sviluppi, mentre il mercato si stabilizza al di sopra dei 100 dollari. Trump “ricorda” che, a causa del conflitto, i prezzi avrebbero potuto avvicinarsi ai 200 dollari. Resistenza a 108,49 dollari, supporto a 105,40 dollari.
Bitcoin Una terza candela giornaliera rossa consecutiva, un terzo massimo e minimo decrescenti consecutivi sul grafico, e ancora una volta BTC è in un trend ribassista. Si noti la linea di tendenza ascendente rotta al ribasso. Un rimbalzo verso l’alto nel finale della sessione statunitense riporta i prezzi al livello cruciale di 80.000 dollari mentre la giornata di trading volge al termine. Gli acquirenti per ora proteggono l’area di supporto. Resistenza a 81.400 dollari con supporto a 78.700 dollari.
Livelli Pivot FX
