Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi recuperano terreno nel finale di giornata, chiudendo con lievi perdite; S&P -0,24%, NASDAQ -0,26%.
2 - Gli indici europei chiudono in ribasso. DAX -1,15%, FTSE -0,55%, IBEX -1,1%
3 - L’oro guadagna 60 dollari, attestandosi a 4814 dollari; il Bitcoin continua la sua ascesa, con un aumento di 2500 dollari a 76.300 dollari.
4 - Il prezzo del Brent continua a oscillare intorno ai 95 dollari; il cessate il fuoco sta per terminare e lo stretto rimane chiuso.
5 - Il dollaro USA perde terreno. Le valute legate alle materie prime guidano la ripresa: CAD -0,44%, AUD +0,63%, con il franco svizzero, bene rifugio perduti, in rialzo -0,68%.
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD I venditori hanno dominato l’attività, annullando il gap rialzista di inizio settimana. La zona di supporto, che ha resistito per tutta la settimana, viene nuovamente testata nel finale della sessione statunitense. Geopolitica: Poiché il conflitto in Medio Oriente rimane instabile e fragile, è evidente che lo status del dollaro come unico bene rifugio viene messo in discussione. Rendimenti: Anche un potenziale taglio dei tassi da parte della Fed contribuisce a questo andamento. Resistenza a 98,25 con supporto a 97,78.
S&P 500 Il gap ribassista di inizio settimana non è durato a lungo, poiché gli acquirenti hanno confermato la domanda di azioni statunitensi con un’altra giornata al rialzo. Il trend rialzista che dura da un mese rimane saldamente intatto. L’indice si trova in territorio record e gli investitori non vogliono perdere l’occasione; inoltre, le attese utili positive nei settori tecnologici e dell’intelligenza artificiale contribuiscono al rally. Finora, le prese di profitto e gli indicatori tecnici di ipercomprato non hanno ancora rallentato lo slancio rialzista e la domanda. Resistenza a 7161, supporto a 7104.
Oro Gli acquirenti hanno rafforzato il trend rialzista, sebbene l’attività dei prezzi rimanga contenuta all’interno del range consolidato di 100 dollari, tra 4750 e 4850 dollari. La debolezza del dollaro e le voci di tagli dei tassi di interesse contribuiscono al rialzo. Si noti il canale ascendente. Gli acquirenti cercheranno di difendere il livello di 4800 dollari, puntando al contempo a testare i 4900 dollari al rialzo. La resilienza dei metalli conferma il loro status di bene rifugio nelle attuali condizioni geopolitiche, soprattutto considerando la debolezza del dollaro. Resistenza a 4826 dollari, supporto a 4740 dollari.
Petrolio Brent Come già accaduto dall’annuncio del cessate il fuoco di due settimane in Medio Oriente, i prezzi del petrolio si sono mantenuti intorno ai 95 dollari. Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso e il cessate il fuoco scade tra due giorni… ora resta da vedere se i prezzi riusciranno a rimanere “bassi”, al di sotto dei 100 dollari. Sebbene un cambiamento nell’attuale clima di pace/risoluzione/cessate il fuoco potrebbe far impennare i prezzi con il riemergere di nuove ostilità e retorica minacciosa, tecnicamente il grafico riflette una tendenza al ribasso con i venditori al comando. Resistenza a 97,08 dollari e supporto a 92,51 dollari.
Bitcoin Oggi i compratori hanno prevalso, annullando le perdite di ieri e rafforzando così la tendenza al rialzo. Questo rally, iniziato all’inizio del mese, ha visto la rottura della precedente resistenza (76.000 dollari il 17 marzo) e il mantenimento di una domanda costante per la criptovaluta. Si noti la linea di tendenza ascendente che riflette minimi crescenti sul grafico giornaliero. I compratori puntano a 79.000 dollari al rialzo. Resistenza a 76.300 dollari e supporto a 73.700 dollari.
Livelli Pivot FX
