Punti Salienti del Mercato
1 - Gli indici globali mostrano ottimismo. S&P +1,18%, NASDAQ +1,96%, DAX =1,16%, IBEX +1,15%
2 - L’oro sale costantemente, guadagnando 82 dollari e raggiungendo quota 4839 dollari.
3 - Il petrolio Brent perde 2,80 dollari, attestandosi a 94,64 dollari, in un clima di ottimismo in Medio Oriente; il Bitcoin sale inizialmente, per poi cedere i guadagni e chiudere invariato a 74.000 dollari.
4 - Dollaro in ribasso su tutta la linea. USDX -0,28%, EUR +0,23%, GBP +0,37%, AUD +0,42%
5 - Gli acquirenti cercano forniture: 100 petroliere vuote si dirigono verso i porti americani per caricare greggio. Gli Stati Uniti rafforzano il loro ruolo di esportatori chiave di energia in un mercato teso.
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD I venditori hanno mantenuto il controllo e hanno stabilito un minimo inferiore per il quarto giorno consecutivo, rafforzando il trend ribassista. Un altro fattore di rischio odierno è stata la scarsa domanda di USD (rifugio e liquidità), con oro e mercati azionari come beni preferiti. Resistenza a 98,20 e supporto a 97,75.
S&P 500 La domanda di azioni statunitensi ha completato una forte inversione di tendenza rispetto al minimo di marzo a 6356. Gli acquirenti hanno incrementato il rally di ieri, con i prezzi che hanno raggiunto quota 7000, l’area di resistenza record che avevamo visto all’inizio dell’anno, ai livelli prebellici. Classica relazione inversa tra dollaro debole e azioni forti. Resistenza a 7003 con supporto a 6921.
Oro Gli acquirenti hanno incrementato i guadagni di ieri, estendendo il trend rialzista con massimi e minimi crescenti sul grafico. L’attuale rally è legato al sell-off del dollaro USA, poiché la materia prima conferma il suo status di bene rifugio. Il prossimo obiettivo al rialzo si trova a 4900 dollari, con la soglia dei 5000 dollari chiaramente in vista. Resistenza a 4842 dollari e supporto a 4743 dollari.
Petrolio Brent Con l’inasprirsi delle tensioni tra Iran e Stati Uniti, il mercato petrolifero interpreta le notizie positive come un calo dei prezzi, con i venditori in posizione dominante e la soglia dei 90 dollari al barile. Il cessate il fuoco rimane tecnicamente in vigore, ma estremamente fragile, e lo stretto non è ancora stato riaperto. Il prezzo del petrolio resta volatile, ma si muove in un contesto più ottimistico che pessimistico. Sembra che la soglia dei 100 dollari al barile possa rappresentare la linea di demarcazione tra i due scenari opposti. La resistenza si trova a 99,39 dollari, mentre il supporto è a 94,64 dollari.
Bitcoin Un inizio rialzista e una significativa spinta al rialzo hanno portato i prezzi a raggiungere e a eguagliare il massimo di 76.000 dollari del 17 marzo 2026. Tuttavia, i venditori sono intervenuti e hanno annullato i guadagni iniziali, con il prezzo di chiusura della sessione statunitense in linea con il prezzo di apertura odierno. Il trend rimane rialzista, con una propensione al rialzo finché i prezzi si mantengono al di sopra del supporto di 74.000 dollari, per ora. Si noti la successione di minimi crescenti dall’attuale trend rialzista iniziato all’inizio del mese (aprile). Resistenza a 76.000 dollari, supporto a 74.000 dollari.
Livelli Pivot FX
