Rapporto di Fine Giornata

Posted on March 26, 2026

Punti Salienti del Mercato

1 - Morgan Stanley rinvia i tagli dei tassi da parte della Fed, poiché i rischi di inflazione dominano le prospettive economiche.

2 - I mercati azionari di tutto il mondo subiscono un duro colpo. Negli Stati Uniti il NASDAQ ha guidato il calo, perdendo il 2,38%; in Europa il FTSE è stato il grande perdente, con un -2,75%; il NIKKEI ha perso l’1,4%.

3 - L’oro perde 140 dollari e chiude a 4378 dollari; il Bitcoin scende di 2300 dollari, attestandosi a 68.800 dollari.

4 - Il petrolio Brent guadagna 3,70 dollari e chiude sopra i 100 dollari, mentre Trump parla di cessate il fuoco e l’Iran mantiene chiuso lo Stretto di Hormuz.

5 - Il dollaro statunitense conferma il suo status di valuta rifugio per eccellenza a livello globale. USDX +0,29%, EUR -0,22%, GBP -0,23%, AUD -0,81%

Attività Giornaliera dei Prezzi

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Approfondimenti

Indice USD Terza candela verde consecutiva, a conferma della domanda da parte degli acquirenti per la valuta di riserva mondiale. Tecnicamente, il rally ha chiuso la giornata in linea con la trendline discendente, con la soglia dei 100,00 chiaramente in vista. Resistenza a 99,84 e supporto a 99,40.

S&P 500 Traffico a senso unico con i venditori che hanno dominato l’attività. Gli investitori hanno segnalato “avversione al rischio” fin dall’inizio, con l’indice che ha registrato una massiccia perdita del -1,61% nella giornata. Dopo essere stato testato nel novembre 2025 e più recentemente all’inizio di questo mese, l’attuale livello di supporto è stato difeso dagli acquirenti. Si noti la successione di massimi decrescenti dall’inizio dell’anno. Resistenza a 6648 con supporto a 6521.

Oro Dopo aver annullato i guadagni dei due giorni precedenti, i venditori hanno portato il metallo a chiudere al minimo annuale. La tendenza al ribasso si è intensificata, confermando la classica dinamica inversa tra dollaro forte e oro debole. Nonostante lo status di bene rifugio dell’oro, gli investitori hanno dato priorità alla liquidità, almeno per il momento. Dall’inizio della settimana, i prezzi si sono mantenuti tra i 4350 e i 4550 dollari. La resistenza si trova a 4543 dollari, mentre il supporto è a 4351 dollari.

Petrolio Brent Gli acquirenti hanno incrementato il rimbalzo di ieri con un guadagno di 3,30 dollari e, cosa forse ancora più significativa, hanno chiuso sopra i 100 dollari in vista della nuova sessione asiatica. Come ormai di consueto, Trump continua a parlare di de-escalation e di un cessate il fuoco temporaneo, senza che da parte dell’Iran si intravedano segnali di riconciliazione o di un accordo. Inoltre, è importante sottolineare che lo Stretto di Hormuz rimane chiuso. Il rischio resta elevato con il protrarsi della guerra. Resistenza a 102,84 dollari, supporto a 97,66 dollari.

Bitcoin Il trend si conferma con i venditori che controllano l’attività odierna. L’intervallo tra $68.000 e $71.000 ha contenuto l’attività negli ultimi 7 giorni di negoziazione, senza che nessuna delle due parti abbia contribuito ai movimenti intraday. Gli acquirenti potrebbero interpretare la successione di minimi crescenti come un possibile segnale rialzista, tuttavia la mancanza di domanda per la criptovaluta è evidente, con i tentativi di rialzo che continuano a essere bloccati al di sopra della soglia dei $70.000. Resistenza a $71.400, supporto a $68.100.

Livelli Pivot FX

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