Punti Salienti del Mercato
1 - I mercati azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo. S&P +0,65%, DJ +0,38%, NASDAQ +0,91%
2 - Gli indici europei confermano la domanda con solidi guadagni. DAX +1,15%, FTSE +1,23%, IBEX +1,35%
3 - Giornata positiva per i metalli. Oro in rialzo del 2,64% a 4985 dollari; Argento +7,06% a 77,31 dollari
4 - Il Brent torna a ruggire confermando la domanda di petrolio, guadagnando il +4,69% a 69,98 dollari. Il Bitcoin scende per il quarto giorno consecutivo, in calo del 2,08% a 66,2 mila dollari.
5 - Il dollaro USA si riprende su tutti i fronti. USDX +0,63%, EUR -0,55%, GBP -0,45%, JPY +1,09%, CAD +0,43%
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD L’USD ha rafforzato i recenti guadagni con un rally significativo su tutta la linea. L’indice ha confermato e rafforzato il trend rialzista, con l’indicatore anticipatore (EMA) in netto allontanamento. Il prossimo obiettivo al rialzo sarà 97,86 (5 febbraio 2025). La candela di oggi riflette il sesto minimo consecutivo più alto sul grafico. Resistenza a 97,64 con supporto a 97,05.
S&P 500 Nonostante la volatilità verso la fine della sessione, gli acquirenti si sono assicurati una solida rimonta, superando e, soprattutto, mantenendosi al di sopra dei massimi recenti. Tecnicamente, il trend ribassista rimane intatto. Da notare che le azioni statunitensi si sono rafforzate parallelamente al dollaro statunitense, a differenza della tradizionale relazione inversa tra i due principali asset. Inoltre, gli acquirenti hanno continuato a presidiare l’attuale area di supporto dall’inizio dell’anno. Resistenza a 6926 con supporto a 6847.
Oro In linea con il dollaro statunitense e le azioni, l’oro ha aderito al rally con una spinta al rialzo dall’apertura, erodendo le perdite di ieri. Gli acquirenti punteranno a mantenersi sopra la soglia dei 5.000 dollari, con 5.100 dollari come prossimo obiettivo al rialzo. Il trend ribassista rimane in atto, poiché i venditori guarderanno verso il basso per testare nuovamente l’area di supporto dei 4.900 dollari. Sebbene l’attività laterale continui e la prossima rottura potrebbe avvenire in entrambe le direzioni, lo status di bene rifugio della materia prima non è in discussione. Resistenza a 5.011 dollari con supporto a 4.857 dollari.
Petrolio Brent Gli acquirenti sono intervenuti all’inizio, hanno recuperato le perdite di ieri e hanno continuato a testare nuovamente i livelli di resistenza di $ 70. I colloqui di Ginevra hanno nuovamente orientato la direzione, poiché Stati Uniti e Iran sembrano essere molto distanti, con chiare divergenze su questioni fondamentali/di base. Con le attuali mosse basate sulla retorica piuttosto che sull’azione fisica, l’andamento dei prezzi rimane per ora contenuto entro i range recenti. Si noti che il supporto attuale corrisponde al minimo più alto più recente sul grafico. Resistenza a $ 70,08 con supporto a $ 66,73.
Bitcoin I lievi, ma decisi movimenti giornalieri al ribasso continuano, mentre gli acquirenti rimangono in disparte, con rimbalzi limitati che confermano la mancanza di domanda per la criptovaluta. È interessante notare che, dopo la svendita a 10.000 dollari (5 febbraio 2025), i venditori non hanno contribuito alle perdite. L’azione dei prezzi è rimasta in un range ristretto, ma la tendenza al ribasso si riflette nella successione di massimi e minimi decrescenti nel corso della settimana. L’attuale livello di supporto è stato testato 4 volte dal calo, con gli acquirenti che per ora proteggono l’area. Resistenza a 68,5 dollari con supporto a 65,800 dollari.
Livelli Pivot FX
