Punti Salienti del Mercato
1 - Il petrolio balza, poi crolla mentre continuano le minacce USA/Iran. Il Brent sale dell’1,38% a 68,59 dollari.
2 - Oro invariato a 4950 dollari. Bitcoin continua a crollare mentre la domanda si esaurisce. In calo del 3,65% a 71.800 dollari.
3 - Gli indici europei chiudono in rialzo. DAX -0,52%, FTSE +0,85%, IBEX -0,09%
4 - Anche i mercati azionari statunitensi mostrano performance contrastanti. S&P -0,49%, DJ +0,45%, NASDAQ -1,46%
5 - Dollaro statunitense forte oggi. USDX +0,26%, EUR -0,07, GBP -0,32%, JPY +0,64%, CAD +0,21%
Attività Giornaliera dei Prezzi

Approfondimenti
Indice USD L’indice ha aperto in gap rialzista e ha mantenuto una domanda costante di USD per tutta la giornata. Sebbene il rialzo si sia fermato allo stesso livello di inizio settimana (lunedì 2 febbraio 2025), la giornata odierna ha segnato il sesto minimo consecutivo più alto sul grafico. Gli acquirenti punteranno a quota 68,00, mentre i venditori guarderanno sotto quota 97,00. Resistenza a 97,61 con supporto a 97,17.
S&P 500 I venditori hanno mantenuto il controllo, alimentando il trend ribassista con un andamento simile a quello di ieri: una svendita anticipata per gran parte della giornata con un forte rimbalzo nelle ultime due ore che ha preceduto la chiusura. Si noti che il minimo coincide con quello del 2 gennaio 2025, un livello che coincide con la trendline ascendente che gli acquirenti hanno protetto oggi. I venditori si sono mantenuti sotto quota 7000, mentre gli acquirenti sono riusciti a chiudere leggermente sopra quota 6900 a 6908. Resistenza a 6965 con supporto a 6865.
Oro Dopo il forte rimbalzo di ieri, acquirenti e venditori hanno testato rialzi e ribassi, per poi chiudere in apertura con una candela doji a conferma della mancanza di direzione. Il trend rimane ribassista, sebbene oggi si registri il terzo massimo e minimo più alto consecutivo sul grafico. Tecnicamente, gli acquirenti non sono riusciti a mantenersi sopra i 5.000 dollari, mentre i venditori non sono riusciti a mantenersi sotto i 4.900 dollari. Da un punto di vista fondamentale, nulla è cambiato in termini di status di bene rifugio per le materie prime. Resistenza a 5.097 dollari con supporto a 4.845 dollari.
Petrolio Brent Una giornata volatile con bruschi movimenti in entrambe le direzioni. Con il contributo di fattori tecnici e fondamentali. Dopo un iniziale leggero movimento al ribasso, un rimbalzo tecnico sui grafici orari (doppio minimo), seguito da un brusco picco (retorica aggressiva/minacce tra Stati Uniti e Iran), e poi un rimbalzo tecnico al ribasso (doppio massimo). I grafici giornalieri confermano un trend rialzista con un massimo e un minimo più alti sul grafico. Il risultato netto è una chiusura a 68,65 $, proprio al centro del range odierno di 2,75 $. Resistenza a 69,74 $ con supporto a 67,00 $.
Bitcoin I venditori hanno mantenuto il controllo per tutta la giornata, accelerando verso la fine della sessione statunitense. Gli acquirenti non hanno mostrato alcun interesse a intervenire, poiché i prezzi si attestano ai minimi degli ultimi 14 mesi. Si noti che l’attuale area di supporto vicina ai 71.000 dollari ha agito da resistenza ad aprile e giugno 2024, forse un livello rilevante per il futuro. I potenziali rimbalzi tecnici punteranno ai precedenti livelli R e S, senza reali segnali di domanda e con una nuova inversione, per ora. Resistenza a 76.800 dollari con supporto a 71.700 dollari.
Livelli Pivot FX
