Rapporto di Fine Giornata

Posted on November 20, 2025

Punti Salienti del Mercato

1 - Morgan Stanley abbandona la previsione di taglio dei tassi della Fed di dicembre dopo il solido rapporto sull’occupazione di settembre

2 - Azione inaspettata dei prezzi in una grande inversione del mercato azionario; S&P - 1,55%, NASDAQ -2,2%; Nvidia ha trasformato un guadagno iniziale del 6% in una perdita del 3%

3 - Il greggio WTI è sceso di 0,17 dollari a 59,14 dollari; l’oro è sceso di 5 dollari a 4075 dollari; i rendimenti dei titoli statunitensi a 10 anni sono scesi di 3 punti base

4 - GBP in testa, AUD in ritardo; USDCAD in rialzo per il secondo giorno consecutivo; il Giappone continua con l’intervento verbale

5 - Il Bitcoin è ora in calo anno su anno, inferiore a quello dello scorso novembre; scende sotto i 90.000 $

Attività Giornaliera dei Prezzi

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Approfondimenti

Indice USD Il dollaro statunitense ha continuato a salire, chiudendo con un quinto massimo e minimo consecutivi più alti sul grafico, confermando la domanda per la valuta di riserva mondiale. Un solido rapporto sull’occupazione ha contribuito al trend, indipendentemente dal fatto che il rapporto fosse di settembre. In genere, dati positivi sull’occupazione potrebbero contribuire a rafforzare la posizione della Fed, anziché tagliare i tassi. Da notare che l’attività dei prezzi si è mantenuta sopra il livello di 100,00. Resistenza a 100,37 con supporto a 99,93.

S&P 500 I mercati azionari statunitensi hanno subito forti vendite, con l’indice S&P che ha contribuito a un trend ribassista già consolidato. I venditori hanno sfondato la precedente area di supporto a 6600, con gli acquirenti rimasti in disparte. Un dollaro forte ha dato il tono alla vendita, e poi lo slancio ha ripreso vigore verso la fine della sessione. Resistenza a 6791 con supporto a 6553.

Oro Mentre il mercato azionario e quello del dollaro USA hanno entrambi registrato forti movimenti (in direzioni opposte) con volatilità e slancio a livelli elevati, l’oro sembra accontentarsi di una pausa. Lo status di bene rifugio del metallo non è in discussione, ma gli operatori sembrano guardare altrove, per ora. Limitati movimenti intraday hanno visto il metallo chiudere intorno all’area dei 4050 dollari dall’inizio della settimana. Il livello cruciale dei 4000 dollari continua a essere presidiato dagli acquirenti, mentre i venditori hanno contenuto i prezzi al di sotto dell’area dei 4100 dollari. Resistenza a 4110 dollari con supporto a 4038 dollari.

Petrolio Brent I venditori hanno rafforzato il movimento al ribasso di ieri, attestandosi sul fondo dell’intervallo ormai consolidato tra $ 62 e $ 64. Un quinto massimo consecutivo più basso sul grafico giornaliero. Trend, bias e sentiment sono tutti orientati al ribasso su tutti i time frame: 4 ore, giornaliero e settimanale. Resistenza a $ 63,89 con supporto a $ 62,39.

Bitcoin Mentre la criptovaluta continua a muoversi in un territorio sconosciuto, i venditori hanno il controllo completo, con dati tecnici, fondamentali e sentiment che contribuiscono tutti al forte calo. Una svendita di 20.000 dollari, da 107.000 dollari (11 novembre) a 86.000 dollari (20 novembre) in soli 10 giorni. In assenza di livelli consolidati nell’attuale contesto, gli acquirenti non sono ancora intervenuti per arrestare, se non invertire, la tendenza. Dati tecnici di ipervenduto e prese di profitto non sono ancora entrati in gioco. L’analisi tecnica su intervalli di tempo più brevi potrebbe fornire punti di ingresso e di uscita, ovvero livelli di resistenza e supporto intraday. Resistenza a 93.000 dollari con supporto a 85.900 dollari.

Livelli Pivot FX

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