Commento di Fine Giornata

Posted on July 30, 2026

Indice USD

Oggi il dollaro USA ha subito un’aggressiva ondata di vendite, scendendo sotto la soglia psicologica di 100,00. I fattori che hanno influenzato l’indice sono stati i dati sull’inflazione statunitense (PCE) deludenti, la revisione della decisione della Fed sui tassi (che li ha mantenuti invariati) vista come forse meno restrittiva del previsto, e il forte rialzo dello yen. È interessante notare che i rendimenti statunitensi sono rimasti relativamente alti, il che è positivo per il dollaro. Forse si tratta di una correzione dei prezzi piuttosto che di una vendita dettata dal panico. La resistenza si trova a 100,89, mentre il supporto è a 99,68.

Image

S&P 500

I mercati azionari statunitensi hanno registrato un forte rimbalzo dopo il brusco calo di ieri. È interessante notare che il rally non è stato generalizzato, con solo alcune grandi aziende tecnologiche che hanno contribuito ai guadagni, mentre più della metà dei titoli dell’S&P 500 ha chiuso in ribasso. Il calo del dollaro USA e l’aumento dell’S&P 500 di oggi sono coerenti con un miglioramento della propensione al rischio. Gli acquirenti punteranno sopra quota 7500. Resistenza a 7479, supporto a 7339.

Image

Oro

Il metallo prezioso ha registrato il secondo giorno consecutivo di rialzo, pur rimanendo all’interno del suo recente intervallo di prezzo. Normalmente oro e azioni non salgono insieme, ma il catalizzatore odierno - le aspettative di un calo dei tassi di interesse e un dollaro più debole - ha determinato un rally simultaneo di entrambi. Anche la precaria situazione in Medio Oriente ha influito. Gli acquirenti cercheranno di mantenersi al di sopra dei 4100 dollari, puntando a 4165 dollari (22 luglio). La resistenza si trova a 4117 dollari, mentre il supporto è a 4026 dollari.

Image

Petrolio Brent

Oggi il prezzo del petrolio è rimasto sostanzialmente invariato, con il mercato intrappolato tra forze contrastanti. Fattori negativi: le preoccupazioni per la crescita globale e l’attuale clima di distensione nel conflitto tra Stati Uniti e Iran, almeno per il momento. Fattori positivi: un dollaro più debole rende il petrolio più economico, il rischio geopolitico rimane elevato, nonostante l’attuale cessate il fuoco. La mancanza di una direzione precisa indica che il mercato è più concentrato sui fondamentali di domanda e offerta che sulla politica della Fed. Il calo dei prezzi al di sotto della soglia di 90 dollari rafforza la tendenza ribassista. Resistenza a 89,60 dollari, supporto a 86,19 dollari.

Image

Bitcoin

Oggi gli acquirenti hanno mantenuto il controllo, con il Bitcoin che ha rafforzato la recente tendenza rialzista. Nonostante il lieve rialzo, il trend rimane ribassista, con i prezzi che si mantengono entro un intervallo ristretto di 1.500 dollari. A contribuire al sentiment rialzista è il fatto che i ribassi sono stati sfruttati per acquistare, anziché trasformarsi in forti vendite. La resistenza odierna rappresenta un livello rilevante, in quanto coincide con la linea di tendenza discendente. Un breakout al rialzo spingerebbe gli acquirenti a testare l’area dei 67.000 dollari e a invertire la tendenza. Resistenza a 65.000 dollari, supporto a 63.400 dollari.

Image