Indice USD
Oggi il dollaro USA si è leggermente indebolito, interrompendo una serie rialzista durata 4 giorni. L’incertezza geopolitica e l’aumento dei prezzi del petrolio hanno fornito supporto come bene rifugio al dollaro. Il mantenimento della zona di supporto a 101,00 è stato tecnicamente rassicurante nel breve termine. Un ritorno a 101,50 suggerirebbe una rinnovata forza del dollaro, mentre una rottura al di sotto di 100,50 potrebbe aprire la strada a un ulteriore indebolimento.

S&P 500
L’indice ha oscillato in un intervallo ristretto, registrando un lieve calo, pur chiudendo sostanzialmente invariato rispetto a ieri. I titoli tecnologici hanno penalizzato il mercato, complici alcune prese di profitto. L’aumento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti statunitensi ha ulteriormente esercitato pressione sulle azioni. L’indice rimane vicino ai massimi storici, con una resistenza a 7580. La zona di supporto si trova tra 7420 e 7450.

Oro
Il metallo prezioso ha registrato una seduta positiva. La debolezza del dollaro USA e l’incertezza legata ai rischi hanno spinto al rialzo l’oro. L’aumento dei prezzi del petrolio continua ad alimentare i timori di inflazione e a sostenere l’interesse per i metalli preziosi. Il rimbalzo dal supporto a 4000 dollari ha ora spinto gli acquirenti a puntare a 4150 dollari, con l’obiettivo di testare la resistenza a 4200 dollari.

Petrolio Brent
Il trend rialzista rimane intatto finché le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano a preoccupare gli operatori, che temono interruzioni nelle forniture e nelle rotte di spedizione. Il mercato, guardando al futuro, non mostra segnali di una tregua che possa spingere i prezzi al ribasso. Il livello di 95-96 dollari rappresenta la prossima resistenza sulla strada verso la soglia cruciale e psicologica dei 100 dollari.

Bitcoin
La criptovaluta ha subito un leggero calo dopo una serie di recenti guadagni costanti. Probabilmente si è trattato di una breve fase di prese di profitto piuttosto che di un’inversione di tendenza. Il Bitcoin ha mostrato resilienza nonostante una seduta azionaria altalenante e le crescenti preoccupazioni geopolitiche che hanno spinto al rialzo oro e petrolio. Mantenersi al di sopra dei 65.000 dollari preserva il recente rally. Resistenza a 66.000-67.000 dollari, supporto a 64.500-65.000 dollari.
