Indice USD
Un inizio di settimana in ribasso, seguito da un mercato illiquido a causa della festività nazionale statunitense del Memorial Day. I venditori hanno limitato l’attività di mercato, mentre il dollaro fatica a mantenersi al di sopra della soglia di 99,00. La ridotta domanda di beni rifugio (dovuta ai potenziali progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran) e il forte calo del petrolio hanno contribuito al clima di propensione al rischio all’inizio della settimana. Resistenza a 99,03, supporto a 98,84.

S&P 500
I mercati azionari sono rimasti chiusi per il Memorial Day. Il mercato dei futures ha registrato un rialzo, indicando un tono positivo per la settimana. Il livello di 7500 appare cruciale e, per ora, un livello psicologico. L’ultima seduta regolare (venerdì 22) ha mostrato un guadagno dello 0,37%. Al momento, le prese di profitto e gli indicatori tecnici di ipercomprato non corrispondono alla FOMO (Fear Of Missing Out, paura di perdere l’occasione), poiché i trader riconoscono la forte crescita e l’opportunità. Resistenza a 7574, supporto a 7537.

Oro
Dopo un gap rialzista all’inizio della settimana, gli acquirenti hanno mantenuto i guadagni con un leggero rialzo. L’indebolimento del dollaro USA supporta il sentiment rialzista. Da notare che la lieve spinta odierna è stata appena sufficiente a segnalare un’inversione sul grafico (le medie mobili esponenziali si sono incrociate al rialzo). Il prossimo obiettivo al rialzo si trova a 4600 dollari, mentre i venditori puntano al di sotto dei 4500 dollari, il livello di supporto che gli acquirenti hanno protetto. Resistenza a 4579 dollari e supporto a 4548 dollari.

Petrolio Brent
Il mercato petrolifero, proiettato verso il futuro, accoglie con favore l’ottimismo che circonda i negoziati tra Stati Uniti e Iran, con prezzi che riflettono lo scenario migliore. I prezzi sono crollati drasticamente all’inizio della settimana (chiusura di venerdì a 100,39 dollari - chiusura a 95,89 dollari), poiché i venditori continuano a controllare l’andamento dei prezzi, che attualmente si mantengono ben al di sotto della soglia cruciale dei 100 dollari. Da notare che, di fatto, lo Stretto di Hormuz rimane chiuso al momento. Resistenza a 96,92 dollari, supporto a 93,04 dollari.

Bitcoin
La criptovaluta ha registrato un modesto rialzo all’inizio della settimana. Il sentiment del mercato crypto sembra essere in linea con la propensione al rischio generale odierna. Tecnicamente, sul grafico si osserva un terzo massimo e minimo consecutivi, tuttavia l’attività è estremamente limitata all’interno di un intervallo di 900 dollari. Gli acquirenti cercheranno di testare e superare la soglia dei 78.000 dollari, mentre i venditori punteranno al ribasso, puntando a 76.000 dollari per ristabilire il trend ribassista. La resistenza si trova a 77.700 dollari, mentre il supporto è a 76.800 dollari.
