Indice USD
La forte inversione di tendenza ha confermato un nuovo trend ribassista sull’indice. La candela engulfing ribassista potrebbe segnalare un ulteriore indebolimento. L’intervento verbale della BOJ ha innescato una svendita generalizzata del dollaro, i prezzi del petrolio sono scesi dopo il picco di ieri, la propensione al rischio ha portato a un rally dei mercati azionari… tutto ciò contribuisce alla generale debolezza del dollaro che si protrae dal 2026. Da notare che gli acquirenti hanno protetto il supporto attuale per tutto il mese. Resistenza a 98,98 con supporto a 97,87.

S&P 500
Gli acquirenti hanno dominato i principali mercati azionari statunitensi, con l’indice che ha raggiunto un nuovo massimo storico. Utili solidi, prezzi del petrolio in calo, flussi di fine mese… tutto questo nel contesto di un aprile che si è rivelato uno dei migliori mesi dal 2020. Il rally ha confermato la relazione inversa tra dollaro debole e azioni forti. Resistenza a 7250, supporto a 7137.

Oro
Gli acquirenti hanno arrestato il costante trend ribassista, difendendo l’attuale area di supporto, come già accaduto ieri. La domanda di metallo appare piuttosto limitata, considerando il forte calo del dollaro USA e lo status di bene rifugio delle materie prime in relazione alla guerra in Medio Oriente. Gli acquirenti cercheranno di mantenere e incrementare i guadagni al di sopra dei 4600 dollari, mentre i venditori punteranno a ritestare l’area di supporto a 4500 dollari. Resistenza a 4648 dollari, supporto a 4539 dollari.

Petrolio Brent
Oggi il petrolio Brent ha subito un calo, come di consueto nel mercato petrolifero. Ieri i prezzi riflettevano lo scenario peggiore: preoccupazioni sulla produzione e sull’offerta, senza alcuna via d’uscita all’orizzonte; oggi, invece, non si è registrata un’ulteriore escalation, anzi, le voci di un possibile incontro tra le parti in conflitto sono state sufficienti a far scendere i prezzi. La candela doji conferma la situazione instabile e incerta. Con i 100 dollari ormai lontani, l’attuale soglia dei 110 dollari potrebbe diventare la nuova linea di demarcazione, dato che le preoccupazioni sull’offerta a lungo termine si stanno concretizzando. Resistenza a 114,88 dollari, supporto a 107,11 dollari.

Bitcoin
Nella giornata odierna, gli acquirenti hanno prevalso, senza particolari cambiamenti nel quadro generale. I venditori puntano al ribasso, al di sotto dei 75.000 dollari, mentre gli acquirenti guardano al rialzo, al di sopra dei 77.000 dollari. Nonostante la candela verde di oggi, il grafico mostra un massimo inferiore, con il trend ribassista che rimane invariato. Resistenza a 76.600 dollari e supporto a 75.200 dollari.
